Mehdi Mahmoudian, co-sceneggiatore di
Un semplice incidente di Jafar Panahi, vincitore della Palma
d’oro a Cannes e candidato a due premi Oscar, tra cui Miglior
sceneggiatura originale e Miglior film internazionale, è stato
arrestato ieri a Teheran dopo aver firmato una dichiarazione che
condanna le azioni di Ali Khamenei, leader della Repubblica
islamica dell’Iran. Sono stati arrestati anche altri due
firmatari della dichiarazione, Vida Rabbani e Abdullah Momeni.
Tra i 17 firmatari figurano anche Panahi, Mohammad Rasoulof,
regista del film candidato all’Oscar Il seme del fico sacro, il
premio Nobel per la pace Narges Mohammadi e Nasrin Sotoudeh,
vincitrice del Premio Sacharov per la libertà di pensiero. Al
momento, non ci sono informazioni confermate sull’autorità che
ha effettuato l’arresto o sulle accuse a carico degli arrestati.
“Quarantotto ore prima del suo arresto, abbiamo parlato al
telefono e poi ci siamo scambiati alcuni messaggi – ha
commentato Panahi, che ha trascorso sette mesi in carcere con
Mahmoudian -. Gli ho inviato il mio ultimo messaggio alle
quattro del mattino. A mezzogiorno del giorno dopo, non ho
ricevuto risposta. Mi sono preoccupato e ho contattato amici
comuni; nessuno di loro aveva sue notizie. Poche ore dopo, la
BBC Persiana ha annunciato ufficialmente che Mehdi Mahmoudian,
insieme ad Abdollah Momeni e Vida Rabbani, erano stati
arrestati. Mehdi Mahmoudian non è solo un attivista per i
diritti umani e un prigioniero di coscienza; è un testimone, un
ascoltatore e un raro esempio di moralità”.
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