Google potenzia l’intelligenza artificiale nella ricerca. Da oggi rende possibile sui dispositivi mobili passare senza soluzione di continuità dai riassunti alla conversazione come se fosse un chatbot. E dà una ulteriore spinta innestando il suo ultimo modello di IA, Gemini 3. Le novità riguardano gradualmente tutto il mondo, quindi anche l’Italia.
“La nostra visione per la Ricerca Google è rendere semplice e immediato esplorare, consultare e comprendere le informazioni – afferma in un post ufficiale Robby Stein, VP of Product, Google Search – quando si tratta di domande o compiti complessi che richiedono maggiore approfondimento, le persone dovrebbero poter accedere senza interruzioni a un’esperienza di IA conversazionale potente”.
In sostanza le novità annunciate dal colosso tecnologico sono due. La prima è che sui dispositivi mobili sarà possibile in maniera “più fluida” passare direttamente dall’elenco di link che oramai il motore di ricerca restituisce all’utente ogni volta che fa una ricerca (si chiama AI Overview) alla modalità di conversazione (AI Mode) che permette di fare domande a Google come se fosse un chatbot. Inoltre, la modalità AI Overview sarà rafforzata da Gemini 3, cioè la nuova generazione di modelli di intelligenza artificiale del colosso tecnologico.
“Nei nostri test – aggiunge Stein – abbiamo riscontrato che le persone preferiscono un’esperienza che scorre naturalmente verso una conversazione e che porre domande di approfondimento mantenendo il contesto dato da AI Overview rende la Ricerca ancora più utile. Si tratta di un’unica esperienza fluida, arricchita da link in evidenza per continuare l’esplorazione: una panoramica rapida quando serve e una conversazione più profonda quando lo si desidera”.
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